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Piantare una rosa al posto di una vecchia: l'esaurimento del suolo

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Rose in bordo misto Rose in bordo misto Foto © Un quadrato di giardino

Se decidi di rimpiazzare una rosa esistente con un’altra pianta di rose, devi avere certe precauzioni.

Molti esperti hanno osservato che una rosa messa a dimora direttamente nello stesso suolo con un altra rosa che è cresciuta in quel punto per un paio di anni o più, può soffrire di quello che è chiamato “esaurimento del suolo”.
La nuova rosa non si svilupperà mai in una forte e vigorosa pianta e può infatti appassire e morire un fatto che sembra ricorrere più frequentemente è più severamente in suoli leggeri e sabbiosi.
I processi a livello del suolo non sono ancora ben chiari.
Almeno tre teorie sono state avanzate per spiegare questo fenomeno.

La prima è che le radici delle rose emettono escrezioni tossiche (e dannosi batteri, funghi e nematodi) che inibiscono la crescita delle radici di altre rose, l’importante è rimuovere tutto il suolo che è stato in contatto con le radici della rosa precedente per prevenire potenziali contaminazioni quando una rosa è sostituita con un’altra.


La seconda teoria è che siano solo le radici in decomposizione della vecchia rosa a emettere le tossine e che quindi non è affatto necessario sostituire il terreno se le radici della rosa precedente sono state a fondo rimosse.


La terza teoria è che le radici della rosa precedente, che poi vanno a sparire, hanno lasciato una rete di tunnel che le radici della nuova rosa scelgono come sentiero con minor resistenza, venendo meno così il giusto contatto con il suolo e con i suoi microbi e micorrize: le radici così non sono più in grado di nutrire adeguatamente la pianta.


Questo fenomeno di esaurimento del suolo con conseguente riduzione di crescita in giardino si può anche verificare su mele, pere, ciliegie, susine, lamponi e  fragole.

Si sono eseguiti test e il successo delle procedure di disinfezione incoraggia il fatto che i parassiti siano la principale causa di esaurimento del suolo, giocare un ruolo importante nella rimozione unilaterale di sostanze nutritive alle piante. Lo svantaggio di una decontaminazione del suolo è che non solo gli organismi nocivi vengono uccisi, ma anche i benefici.

L’unica soluzione da adottare è quella nell’orto di coltivare una grande quantità di piante evitare l'esaurimento del suolo con una rotazione e in giardino di attuare una coltura mista; coltiviamo le rose non più da sole, ma in bordi misti.

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