Ti trovi qui:Home»Blog»Rose che Passione»Potare le rose: osservare le nostre piante è la prima regola - i perchè, gli strumenti, le basi, i vari tipi di rose

Potare le rose: osservare le nostre piante è la prima regola - i perchè, gli strumenti, le basi, i vari tipi di rose

Vota questo articolo
(3 Voti)
Potare le rose: osservare le nostre piante è la prima regola - i perchè, gli strumenti, le basi, i vari tipi di rose - 3.7 out of 5 based on 3 votes
Attrezzi per potare le rose Attrezzi per potare le rose Foto © Un quadrato di giardino

Perché potare le rose?

* Incoraggiare una nuova crescita e fioritura

* Rimuovere il legno morto

* Migliorare la circolazione dell'aria

* Formare la pianta

 

Strumenti necessari:

* Cesoie

* Un troncarami

* Uno svettatoio (per i rampicanti)

* Spessi guanti (preferibilmente di pelle, lunghi ancora meglio)

Le basi:

1. Strumenti taglienti e ben disinfettati: arroventare la lama su un accendino e poi passarla con un panno pulito oppure pulire gli attrezzi con un qualsiasi disinfettante (alcool o dettol - si può anche immergere gli strumenti in un recipiente contenente  una soluzione di 1 parte di candeggina per uso domestico e 9 parti di acqua).

2. Guardate l'impianto complessivo, pensare al portamento della nostra rosa a seconda della varietà.

3. Potare per la circolazione di aria e luce attraverso la pianta, e ridurre i problemi di insetti e funghi; dobbiamo rimuovere dalla pianta il suo carico di malattia se ne è soggetta, il fogliame vecchio e la crescita troppo densa.

4. Fare il taglio con un angolo di 45 gradi; badare o meno a dove sono le gemme è ininfluente, secondo studi della National Rose Society inglese.

5. Accertarsi che sia un taglio netto (non sfilacciato).

6. Rimuovere tutti i rami rotti, morti, morenti o malati (qualsiasi rami che sembra secco, striminzito o nero, se la corteccia ha anche solo qualche macchia nerastra. Tagliare finché l'interno dei rami è marrone chiaro- il midollo di un ramo malsano è nero, o nero e marrone.

7. Rimuovere -in genere- i rami deboli o più sottili di una matita (eccezioni sono tè, cinesi, poliantha e miniatura).

8. Rimuovere i succhioni sotto l'innesto (se sono innestate): i rami sospetti hanno la corteccia di colore diverso, le foglie diverse, e crescono in una forma diversa. Se il succhione proviene dalle radici, scavare, fino ad incontrare la radice principale. Girare e tirare più che tagliare, fare quel che meglio si riesce; se avete semplicemente tagliato un succhione di rosa al livello del suolo, si ottiene il doppio di crescita nello stesso luogo l'anno prossimo.

9. Rimuovere eventuale fogliame residuo.

10. Meglio potare poco o niente che potare troppo.

Non toccare in ogni caso per almeno 2-3 anni dall'impianto per far sì che si formi una buona impalcatura, dopodichè limitarsi alle seguenti direttive; anch'io dirò "pota la tua rosa ibrido di Tea così", "l'altra così", tuttavia il pedigree della maggior parte delle rose sono troppo complesse per un approccio così chiuso. Invece, pota ogni rosa secondo le sue esigenze; ogni rosa nel tuo giardino è diversa. Impara con l'osservazione, non avere fretta e trattala di conseguenza.

Una rosa arbustiva ben potata - Foto © John Swithinbank

Quando e come potare le rose?

La scelta è determinata dal tipo di rosa e dalla zona in cui è in crescita. In climi con inverni relativamente miti, gennaio/ febbraio è il periodo migliore. Nelle regioni con inverni freddi la potatura deve essere ritardata fino a Marzo. Ricordiamo: la nostra rosa esce dal letargo, attinge energia immagazzinata nel sistema principale per produrre una crescita vigorosa e un'abbondante fioritura.

La potatura deve quindi essere effettuata a fine inverno o inizio primavera (tranne che per Tè e Cinesi, Alba, Centifolia, Damascena, Gallica e Moss, Noisette e Ramblers), con la fioritura della forsizia come segnale per muoversi! Se non si dispone di una forsizia, guardare quando le gemme delle foglie cominciano a gonfiarsi sulle tue piante di rose, il che significa che i «dossi» sui rami si fanno più grandi e di colore rossastro. Se si pota troppo presto, il gelo potrebbe danneggiare i rami anche fino alla base.

  • Rose ARBUSTIVE:

Ibridi di tea e grandiflora: il perfetto cespuglio, dovrebbe avere cinque o sei rami verde chiaro, ciascuno dello spessore di un pollice, che si irradiano in modo uniforme dal centro (la forma è quella di una mano che regge una sfera);eliminare i rami che si incrociano e che vanno verso il centro.

Foto © plantamnesty.org

Blue moon Ibrido di Tea - Foto © Mary

Due regole empiriche:

- tagliare a un altezza non inferiore alla metà altezza del ramo,

-più sottile è il ramo, più corto è meglio potare per rinforzarla; più grosso è il ramo, più alto si taglia.

Dopo la fioritura tagliare i rami degli ibridi di tea dopo una serie di cinque foglie, circa, questo per ottenere fiori più grossi; oppure limitarsi a togliere i fiori, senza le foglie.

"Mother of pearl" Grandiflora - Foto © unforth Claire H.

Per le rose rifiorenti che seguono: dopo la prima fioritura non tagliare, ma limitarsi a togliere i solo i fiori e i peduncoli, le foglie rinforzano la pianta e otterremo una fioritura più rapida.

Rose moderne sempre in fiore e Floribunda, Rose Bourbon e Portland (rose antiche rifiorenti) e Rose Inglesi: tagliare a ½ se non abbiamo molto spazio a disposizione, o togliere 1/3 dell'altezza della pianta in primavera e rimuovere i vecchi fusti legnosi. Tagliate i rami a varie lunghezze, per favorire una fioritura continua.

Rosa gialla David Austin- Foto © starpitti

Polyantha: in questo caso non rimuovere la crescita sottile - i rami rimangono abbastanza sottili nei rosai polyantha - a meno che non si vuole aprire un po' il centro del cespuglio.

 "Ballerina" Polyantha - Foto © Linda True

Ibridi di Moscata: vanno potati solo leggermente sempre a fine inverno rimuovendo solo i rami morti e quelli che si incrociano.
Essi fanno meglio cresciuti liberamente e potati con mano leggera, permettendo loro di sviluppare le loro forme individuali; questi ibridi per lo più fanno i fiori sui brevi germogli laterali e sub-laterali prodotti da rami di due anni o più vecchi.

"Robin Hood", Ibrido di Moscata

Alba, Centifolia, Damascena, Gallica e Moss: questo gruppo fiorisce una sola volta, producendo i fiori sul legno vecchio e non necessitano di potatura. Potare solo per togliere i rami secchi o sottili e per modellare le piante, dopo la fioritura.

"Rose de Resht" Damascena - Foto © Orfano Mondo

Miniatura: Potare solo per dare una forma, togliere rami malati e arerae la chioma.

Rosa miniatura - Foto © mauri212

Tè e Cinesi: producono fiori sulla piccola crescita sottile e vanno solo leggermente potate. Non è necessario aprire i cespugli, come raccomandato per gli ibridi di tea ad esempio, perché queste rose hanno bisogno del sostegno interno dei rami per tenere su i loro fiori. Rimuovere i rami morti e danneggiati, i fiori sfioriti; soprattutto è stato determinato che rispondono male ad una potatura invernale. E' meglio fare questa potatura leggera col caldo, in estate, producono una ricrescita veloce e non si siedono deprimendosi per anni, cosa che fanno se potate nella parte fredda dell'anno.

Noisette: potare da luglio ad agosto solo per dare forma, e rinnovare l'arbusto.

"Celine Forestier Rose" Noisette - Foto © duckpond1

  • Rose RAMPICANTI:

Ramblers (difficilmente rifiorenti): Fioriscono molto bene per anni senza bisogno di alcuna potatura. Potare per rimuovere i danni dell'inverno e il legno morto o tenere sotto controllo la dimensione se si desidera. Fiorendo solo una sola volta devono essere potate nei casi appena esposti subito dopo la fioritura.

Climbers e rampicanti moderne: in genere sono rifiorenti.
Fioriscono molto bene per anni senza bisogno di alcuna potatura.
Potare presto per rimuovere i danni dell'inverno e del legno morto e per mantenere la loro forma e dimensione sotto controllo.
Si può potare ogni tanto per ringiovanirle e fissare i nuovi getti regolarmente in orizzontale: questo favorisce la formazione di nuovi rami laterali.

Foto © Kew Gardens

Le rampicanti io le poto ogni anno sui rami davanti- che ricadono senza essere fissati ad un supporto posteriore- per mantenerle più piene alla base ed al centro. E' solo una questione estetica di gusto personale.

Potatura di rosa rampicante - Foto © rosenotes.com

Letto 32473 volte
Amministratrice

Un quadrato di Giardino SHOP
http://shop.unquadratodigiardino.it/
Visitate il catalogo online del nostro vivaio; scoprirete piante perenni adatte in ogni condizione e interessanti per ogni periodo dell'anno!
Potete raggiungerci anche su info@unquadratodigiardino.it

Aggiungi commento


recaptcha_invisible

Un quadrato di giardino
    • Vivaio Piante Insolite

      Località Due Case
      Podenzano, 29027, PC (IT)
      Lun - Sab: 8.30 - 12.30 / 15.00 - 18.00
      Dom: Periodo autunno-inverno solo su appuntamento.
      Aperto fuori orario su appuntamento.
      telefono +393284181208
      email info@unquadratodigiardino.it

      Seguici

    • Newsletter

      Resta sempre aggiornato sulle novità dal mondo di Un quadrato di giardino.it