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S di... SEME: come raccogliere e conservare i semi di piante a noi care

  Teste secche contenenti i semi di Hibiscus moscheutos Teste secche contenenti i semi di Hibiscus moscheutos Foto © Un quadrato di giardino

Non vale la pena tenere tutti i semi delle nostre piante.

Le stupende piante ibride che possediamo sono sviluppate attraverso molte piante madri specifiche, ed hanno un bagaglio genetico complesso, il seme non riprodurrà mai piante identiche alla pianta madre.
L’importante è saperlo, in ogni modo io spesso sono contenta comunque del risultato; per quel che riguarda le aquilegie ed i coleus ad esempio, si ottengono nuove piantine differenti ed il risultato è davvero sorprendente! 
Anche i semi poi possono trasmettere malattie, non preleviamone da piante malate, le giovani piantine ne sarebbero molto più colpite, a volte fino alla morte!

Non volevo demoralizzarvi, con questa premessa, anzi, raccogliere i semi dal proprio giardino fiorito è un modo economico e gratificante per accertarsi che molte delle vostre care piante preferite siano sempre a vostra disposizione.
Le specie invece sono perfette da moltiplicare da seme.

Raccogliamo sempre i semi quando sono maturi. Per esempio, i semi di molti frutti o ortaggi in fase di vendita come alimentari molte volte non sono maturi e per lo più non germinano se salvati. Questo perchè la regola aurea è che è necessario consentire al frutto e quindi al seme di maturare completamente.

Poichè andare a seme riduce il vigore della pianta e scoraggia l’ulteriore produzione di fiori o frutta/verdura, attendere verso la fine della stagione di fioritura per salvare alcune teste di fiori e di conseguenza, sementi.

Raccogliere i semi o i frutti un po' per volta, quando la maggior parte sono maturi. Non aspettare che tutto maturi perché si rischia di perdere la maggior parte del seme a causa di uccelli (vedi le piante di girasole ed i cardellini) o della naturale dispersione.

Teste mature di semi di eupatorium e aquilegia

Però viceversa non fatelo troppo presto: è  meglio lasciare che i semi maturino sulle piante fino a che sono quasi pronti a disperdersi per conto proprio. Su molte piante i semi infatti non maturano tutti in una volta (eseguire un controllo giornaliero!), per tale motivo può essere utile legare una piccola borsa di carta o un piede di collant sulle teste coi semi per evitare lo spargimento prima di poter raccogliere: questo fra l'altro vi impedirà di perdere i semi che si disperdono in modo esplosivo, come ad esempio Impatiens, Phlox, Acanthus...

Per aiutare nella separazione di piccoli semi dalle infiorescenze secche in ogni caso è utile mettere le teste dei fiori raccolte in sacchetti di carta e agitare: quasi tutti i semi si separeranno sul fondo e potremmo dividerli dalle altre parti secche della pianta.
Per separare semi contenuti in frutti carnosi (come pomodori, cetrioli, rose, ...) separare il centro con i semi dal resto frutto o schiacciare leggermente il frutto.
Mettere la massa di semi e una piccola quantità di acqua calda in un contenitore/bicchiere.
Lasciate che il mix fermenti per 2-4 giorni. Mescolare tutti i giorni.
Il processo di fermentazione uccide i virus e separa il buon seme dal seme cattivo e separa i semi anche dalla polpa di frutta rimanente senza danneggiarli come faremmo noi con eventuali mezzi meccanici.
Dopo 2-4 giorni, i semi vitali si depositano sul fondo del contenitore, mentre la polpa ed il seme cattivo galleggiano. Filtrare i semi risciaquandoli per pulirli dal resto e infine porli su un tovagliolo di carta ad asciugare, i semi devono essere conservati infatti ben secchi.
Una volta che sono ben secchi possono essere messi in  frigorifero, al fresco, in contenitori ben sigillati: buste di plastica con la zip, provette di plastica, bottigliette in vetro/plastica riciclate dei medicinali con tappo ermetico...

Ricordarsi però di etichettare i contenitori con i nomi delle piante da cui li abbiamo prelevati ed anche la data: la maggior parte dei semi (salvo eccezioni, come le palme, i nasturzi...-chiedere aiuto nel dubbio alla sezione apposita sul forum di giardinaggio - che è meglio seminare freschi pena la riduzione drastica della percentuale di germinabilità...) così conservati si manterranno vitali per alcuni anni e potranno essere seminati nel periodo più opportuno in base alle temperature ed al periodo dell'anno (molti semi poi richiedono in ogni caso vernalizzazione, sul forum si possono chiedere notizie pianta per pianta, per gli ortaggi è disponibile  il calendario della semina).

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