Ti trovi qui:Home»Blog di un quadrato di giardino»In esclusiva»VIRUS DELLA ROSA: conoscerli per non temerli

VIRUS DELLA ROSA: conoscerli per non temerli

Vota questo articolo
(0 Voti)
Virus della rosa Virus della rosa Foto © William M. Brown Jr.

Ultimamente le mie letture sono dedicate alle rose.

C'è parecchia confusione sull'argomento "Virus delle rose" (“virus del mosaico” e sue varianti).

Parliamo di quando le foglie di una rosa si presentano come nella fotografia qui sopra.
In più la rosa colpita da virus può avere mancanza di vigore, fioriture e foglie distorte, produzione di fiori scarsa, o fiori più piccoli della norma.

Diciamo più che altro fastidi estetici...comunque importanti in una rosa... Una rosa può stentare ad attecchire, essere sempre ticchiolata o soffrire di mal bianco proprio per il virus latente.

C'è da dire che non c'è da preoccuparsene troppo, perchè al virus non c'è cura, scusate, ma anche in questi casi non riesco a trattenermi dal fare ironia, sono fatta così.

Però il lato positivo è che con questi virus della rosa la pianta che avete acquistato entusiasti, può sembrare sana per anni, mostrando poi segni della malattia, e dopo mai più mostrare sintomi.

Tali virus sono influenzati dalle condizioni meteorologiche. Si possono osservare sintomi durante una primavera fresca, solo per vederli sparire, non appena il clima si fa più caldo. I sintomi appaiono più di frequente su alcune piante, meno frequentemente su altre.

Ciò non vuol dire che la malattia sia scomparsa, e neppure che vada confusa con carenze nutritive passeggere, come si può essere portati a fare.

Studi americani inoltre hanno dimostrato che il virus si trasmette solo per via vegetativa (clonazione, taea, innesto), non con mezzi meccanici. Quindi se poti la tua rosa con un attrezzo da taglio e ne poti un'altra subito dopo non hai nulla di che temere .

Insomma diciamo che il virus è parte di lei dall'origine. Moltissime delle rose in commercio, hanno tali virus latenti, se non sono state prodotte da seme o da piante libere da virus, non infette.

Questi virus non sono nemmeno una malattia della rosa, sono sconosciuti prima del 1920 (quindi se trovate una rosa vecchissima ad un vecchio giardino storico, vi dò il mio permesso di rubarne talee, perchè quella se è sufficientemente vecchia magari è libera da virus ). Una volta stabilita nelle rose, però, la malattia si diffuse rapidamente. Un giardiniere in possesso più di fantasia che di istruzione probabilmente cercò di innestare su una pianta da frutto una rosa, il che ebbe tali effetti.

Nel nostro giardino, possiamo piantare numerosi cespugli, chiaramente attaccati dal virus, che crescono e fioriscono in abbondanza. Ci sono arbusti vecchi, di trent'anni, quarant'anni, che sono sani e produttivi, nonostante l'età e i virus. Eppure, alcune altre rose, nel nostro stesso giardino mancano di vigore.

Quindi questo articolo era per dirvi: non preoccupiamocene troppo, se una delle nostre rose presenta tali sintomi!

L’unica prevenzione possibile è scegliere accuratamente le rose in vivaio, che siano sane all’occhio e che non diano già segni di sofferenza (ma non sempre questo può metterci al sicuro come spiegato) e soprattutto non fare talee o innesti di rose malate .

Letto 7560 volte
Amministratrice

Un quadrato di Giardino FORUM Team
Potete raggiungerci su info@unquadratodigiardino.it
Si prega di usare l'email solo per comunicazioni all'amministrazione o alla redazione, e non per richieste di aiuto o tecniche d'interesse generale, nè per il giardino o piante. Grazie!  

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Un quadrato di giardino
    • Vivaio Piante Insolite

      Località Due Case
      Podenzano, 29027, PC (IT)
      Lun - Sab: 8.30 - 12.30 / 15.00 - 18.00
      Dom: Periodo autunno-inverno solo su appuntamento.
      Aperto fuori orario su appuntamento.
      telefono +393284181208
      email info@unquadratodigiardino.it

      Seguici

    • Newsletter

      Resta sempre aggiornato sulle novità dal mondo di Un quadrato di giardino.it