Può essere affetta da alcuni possibili disagi, ma non dobbiamo per questo avere timore nel coltivarla... sono estremamente longeve e se offriamo loro il giusto spazio estremamente facili da coltivare e l'unica opera di manutenzione sarà la rimozione di eventuali foglie vecchie e danneggiate...
Elenco delle patologie a cui l'elleboro è suscettibile:
-striature nere seguite da totale annerimento della foglia (Necrosi dell'Elleboro) - Non è curabile: distruggere la pianta infetta immediatamente per ridurre il rischio di diffusione.
-piccole macchie nere irregolari che unite formano macchie più o meno regolari (Coniothyrium dell'Elleboro) - Tagliare le prime foglie si formano contro il terreno. Ciò aiuta a prevenire questa malattia. Come tutti i funghi è favorito da terra troppo umida e forte piovosità. Parte del problema è la crescita di alberi o arbusti intorno alla zona che impediscono all'aria di circolare.
-macchie brune più grosse e scure di forma abbastanza regolare e ripetitiva (Microsphaeropsis dell'Elleboro) - E' la più frequente delle malattie che infettano gli ellebori. Macchie nere o marroni appaiono sul fogliame, si fondono per creare zone morte sulla foglia. I fiori possono essere devastati. Se la malattia è presente sul fogliame, si trasferisce ai fiori: i germogli possono marcire e gli steli collassare.Eliminando gran parte del fogliame in autunno si riduce notevolmente la possibilità di infezione dei fiori e il ritorno della malattia. Si può prevenire spruzzando alla base della pianta Mycostop e al primo segno con funghicidi rameici. La causa è sempre il terreno fradicio, impregnato e compatto, senza drenaggio.
-oppure infine la Botrite (ampie macchie brune che diventano poi argentate)...da curare con zolfo o bicarbonato di sodio; favorire al massimo l’arieggiamento.
Come sempre la prevenzione, l'attenzione all'acquisto di esemplari sani e la scelta del miglior sito di impianto sono le migliori cure :) .