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A di... Alcea rosea (o althaea rosea o malva o malvone): cure, abbinamenti e semina

Alcea rosea Alcea rosea Foto © Un quadrato di giardino

Ho seminato e poi piantato piante di Alcea rosea doppia... Trovo che siano piante bellissime, poco usate, e danno movimento alle aiuole grazie alla loro altezza (2 metri a volte più).

Ce le ho da due anni, ma non le ho molto curate (in genere lascio fare al giardino, che si "autogestice", alcune piante si moltiplicano e allargano, altre le sperimento e a volte soccombono), nè con stagionali pulizie, nè con concimazioni che dedico più alle rose, visto il tempo che è quello che. E poi le erbacee dovrebbero sapersi meglio arrangiare: soprattutto se piantate in bordi misti, vivono in simbiosi e si scambiano nutrimenti.

Fatto sta che mi ritrovo i malvoni pieni di ruggine.

Pustole sulla pagina inferiore delle foglie, che a volte qualcuno scambia per insetti,

decolorazioni sulla pagina superiore
e ferite aperte, che sembrano tagli bruni, sul gambo principale.
I danni che le ruggini provocano sono per lo più dovuti alla grande perdita di acqua che le ferite aperte dai funghi sul tegumento provocano. Questa malattia in genere non porta la pianta alla morte, ma a un lento deperimento, inoltre, una produttività minore dei fiori, sviluppo vegetativo ridotto, defogliazione , nanismo.
Sono brutte da vedere!
L’unica parte che ancora si salva è la cima, che sta preparando i boccioli:
La diffusione della ruggine è favorita da periodi con elevata piovosità e quindi di umidità ambientale (le piante di per sè soffrirebbero in climi siccitosi, l’ideale sarebbe l’innaffiatura al piede), infatti questa primavera ha piovuto veramente tanto.
In più le spore hanno svernato nel terreno e nei residui culturali, che stupidamente non avevo rimosso.

L’unica misura preventiva è infatti la rimozione di tutto il secco a fine stagione (tutta la parte aerea gela, quindi va rimossa) e la continua mondatura delle parti infette. Il fungo poi si sviluppa in verticale, dal terreno, via via alla cima (ecco perchè comunque le mie piante riescono a fiorire), perciò dovrò ricordarmi in primavera, al ricominciare della vegetazione, di tagliare ed eliminare le prime foglie a contatto col terreno, creando una barriera all’espandersi della malattia.

Vari sono i principi attivi che possono essere impiegati, dati come efficaci contro la ruggine: innanzitutto i triazoli (bitertanolo, penconazolo, propiconazolo, triadimefon), poi triforine, ossicarbossina ed infine i ditiocarbammati (maneb, mancozeb ecc.)
In realtà i prodotti chimici non hanno effetti facili in quanto andrebbero spruzzati dal basso verso l’alto per irrorare la pagina inferiore delle foglie.

Una possibile cura preventiva potrebbe essere il macerato di Equiseto arvense (un erbazzone :-) che cresce felice un po' ovunque ed è anche in una parte del mio giardino):

Foto © terriem Terrie Schweitzer

Questa pianta presenta in sè acido salicilico, acido ossalico, silice, sali, alcaloidi, vitamina c.
L’elevato contenuto in silice e sali solforici, è un utile coadiuvante per la difesa delle malattie fungine: rinforza la cuticola fogliare.
Queste le dosi: 10 kg di pianta fresca, 1,5 kg se essiccata, in 100l d’acqua.
Va lasciato riposare in acqua per almeno 24 ore o bollito per mezz'ora.
Lasciare raffreddare e filtrare.
Per le irrorazioni: diluire 1:5, spruzzare sulle foglie.

(Se sei interessato ad altri rimedi naturali per le tue piante può interessarti questa discussione del forum per maniaci di giardinaggio)

I miei malvoni nonostante la Puccinia in giugno sono fioriti in tutto il loro splendore  :



I loro fiori si aprono uno dopo l'altro sulla spiga fiorale, la fioritura è molto persistente.
Questa è la varietà a fiore doppio: sembrano di carta crespa.

La varietà a fiore semplice che dà bella mostra di sè da un vicino:

Le mie fanno da fondale ad un insieme di rose delle tonalità del rosa e bianco (qui uno scorcio)
ben si abbinano anche ai bellissimi clematis (che vedo da voi amate particolarmente) e i delphinium, ad esempio, con cui fioriscono in concomitanza (ecco un giardino inglese):
Per altri abbinamenti si può leggere questa discussione nel forum per maniaci di giardinaggio.

Le ho ottenute da seme (ovviamente), due anni fa.

Il seme è così, 4mm di diametro circa, piatto:
I semi sono da raccogliere dopo che si presentano maturi sulla pianta raccolti in una ciambella dura e compressa (vanno separati delicatamente con le unghie gli uni dagli altri) tra i sepali che si aprono
a maggio dell'anno seguente seminare.

Sicuramente la situazione ottimale per questa bella erbacea perenne sarebbe un terreno ben arricchito (potete usare letame e lavorarlo con cura nel terreno prima dell'impianto, come non ho fatto io così sarà meno soggetta a Puccinia), tuttavia cresce in qualsiasi terreno, anche ai bordi dell'asfalto e nelle pietraie.

Le lumache le adorano, e le spolpano in attimo, quindi rinnovate le esche lumachicide, oppure pacciamate al piede con carta abrasiva, pare che sia fastidiosa per le lumache...come se noi ci sfregassimo la lingua...beh...!

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