- Messaggi: 3664
- Ringraziamenti ricevuti 2442
Storie di animali:I miei gatti di campagna, esseri speciali e misteriosi.1) MicioKaku
03/11/2015 11:41
Autore della discussione
Storie di animali:I miei gatti di campagna, esseri speciali e misteriosi.1) Mici #30254
Da tempo pensavo di parlarvi dei miei animali che condividono con me questi anni e che arricchiscono la mia esistenza donandomi gioia e serenità.
Voglio incominciare a parlarvi e presentarvi i miei amici gatti che vivono liberi in campagna (non potrebbe essere altrimenti a causa della statale che passa davanti casa mia in paese).
Lo farò a episodi o puntate altrimenti sarebbe un racconto troppo lungo in un solo articolo e conscio della mia tendenza all’esagerazione in tutto cercherò di auto-limitarmi, se riesco.
Per tanto tempo non ho avuto gatti perché avevo i cani e preferivo che fossero gli uccelli ad abitare il giardino attorno alla mia casa in campagna, anche se i gatti di mio fratello passavano di tanto in tanto.
Poi… da una gattina affettuosa e mansueta capitata li per caso (forse abbandonata dietro al mio cancello) e che ho chiamato Cenere, per via delle macchie grigie sul manto bianco, ho incominciato la mia avventura e conosciuto meglio questi esseri affettuosi, affascinanti e misteriosi.
Lei ha partorito sei gattini in due diverse gravidanze e poi purtroppo uccisa da un cane assassino, dopo qualche anno, per difendere una delle sue figlie morta anch'essa.
Ma questa è un'altra storia.
Alcuni di quelli che ho per ora (11) sono nati in loco altri sono venuti in tempi diversi e sono diventati clienti affezionati del ristorante “La crocchetta, ma non solo”, aperto 24 ore al giorno ormai conosciuto e apprezzato in zona.
A loro, nel tempo, si sono aggiunte due o tre volpi più o meno visibili, di loro parlerò dopo.
Tutti godono della mia simpatia e non faccio mancare a nessuno il mio sostegno materiale e affettivo.
Non meravigliatevi per i nomi che do ai miei animali vado d’istinto e uso quello che ricordo facilmente.
Ve li presento uno ad uno.
1) MicioKaku
Il mio primo che ho chiamato cosi per via dell’omonimo scienziato che vedevo spesso in tv e il cui nome mi ricordava appunto un gatto.
Rimasto orfano di Cenere, dalla quale ha preso il colore del manto, piccolissimo e ultimo superstite di quattro fratelli, si è affezionato molto adottandomi come mamma, e mi segue sempre ovunque vada. Quando entra mi chiama insistentemente mettendosi in piedi davanti al frigo in cucina a indicarmi la porta nel frigo. Sa che i bocconcini di carne che gli do li tengo la dentro.
qualche foto più o meno recente
Voglio incominciare a parlarvi e presentarvi i miei amici gatti che vivono liberi in campagna (non potrebbe essere altrimenti a causa della statale che passa davanti casa mia in paese).
Lo farò a episodi o puntate altrimenti sarebbe un racconto troppo lungo in un solo articolo e conscio della mia tendenza all’esagerazione in tutto cercherò di auto-limitarmi, se riesco.
Per tanto tempo non ho avuto gatti perché avevo i cani e preferivo che fossero gli uccelli ad abitare il giardino attorno alla mia casa in campagna, anche se i gatti di mio fratello passavano di tanto in tanto.
Poi… da una gattina affettuosa e mansueta capitata li per caso (forse abbandonata dietro al mio cancello) e che ho chiamato Cenere, per via delle macchie grigie sul manto bianco, ho incominciato la mia avventura e conosciuto meglio questi esseri affettuosi, affascinanti e misteriosi.
Lei ha partorito sei gattini in due diverse gravidanze e poi purtroppo uccisa da un cane assassino, dopo qualche anno, per difendere una delle sue figlie morta anch'essa.
Alcuni di quelli che ho per ora (11) sono nati in loco altri sono venuti in tempi diversi e sono diventati clienti affezionati del ristorante “La crocchetta, ma non solo”, aperto 24 ore al giorno ormai conosciuto e apprezzato in zona.
A loro, nel tempo, si sono aggiunte due o tre volpi più o meno visibili, di loro parlerò dopo.
Tutti godono della mia simpatia e non faccio mancare a nessuno il mio sostegno materiale e affettivo.
Non meravigliatevi per i nomi che do ai miei animali vado d’istinto e uso quello che ricordo facilmente.
Ve li presento uno ad uno.
1) MicioKaku
Il mio primo che ho chiamato cosi per via dell’omonimo scienziato che vedevo spesso in tv e il cui nome mi ricordava appunto un gatto.
Rimasto orfano di Cenere, dalla quale ha preso il colore del manto, piccolissimo e ultimo superstite di quattro fratelli, si è affezionato molto adottandomi come mamma, e mi segue sempre ovunque vada. Quando entra mi chiama insistentemente mettendosi in piedi davanti al frigo in cucina a indicarmi la porta nel frigo. Sa che i bocconcini di carne che gli do li tengo la dentro.
qualche foto più o meno recente
E di queste incredibili giornate vai componendo la tua stagione
Accedi o Crea un account per partecipare alla conversazione.
