Attività stagionali: il rinvaso delle succulente video guida

19/02/2012 20:31
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Attività stagionali: il rinvaso delle succulente video guida #14853
Visto che siamo nel periodo del rinvaso delle succulente, chi ha pochi vasetti può attendere ancora un pò, ma io ho già iniziato altrimenti non faccio in tempo, ho postato sul mio blog e riporto qui una video guida al rinvaso delle piante succulente .
Sicuramente lungo, ma ho cercato di addolcirlo con qualche testo.. se non altro per la musica ne vale la pena! :D

ecco il video:

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20/02/2012 09:18
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Attività stagionali: il rinvaso delle succulente video guida #14890
Innanzitutto, grazie. Non avevo mai lavato le piantine prima di rinvasarle: quest'anno ci provo.

L'ultimo strato che aggiungi (quello che va a proteggere il colletto della pianta) è vermiculite o mix di inerti recuperati?

Per quanto riguarda la torba pura in cui si trovano le piantine comprate, a me spesso capita che non sia così facile da sbriciolare, anzi spesso forma un grumo secco, resistente e tanto attaccato alle radici e rischio di strapparle via tutte, nel tentativo di liberarle. Hai qualche consiglio per questi casi?



[OT_ON] questo è qualche tipo di Ferocactus variegato?[OT_OFF]

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20/02/2012 09:58
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Attività stagionali: il rinvaso delle succulente video guida #14892
La prima e la terza osservazione che hai fatto, sono collegate dal fatto che per ammorbidire la torba si devono lasciare i vasetti a mollo in acqua da pochi minuti ad alcune ore in modo che la torba si impregni e diventi più facile da togliere, inoltre capita più spesso di trovare cocciniglia radicale in piante appena comprate in torba (quando si toglie il vaso si notano delle macchie bianche sul pane di torba e/o nel vaso), inizialmente dedicavo il lavaggio solo a queste piante che quindi avevano già le radici bagnate. Poi vedendo che la cocciniglia radicale spesso si annida in anfratti poco visibili, tra le radici, e che ad esempio le uova del ragnetto rosso rimangono quiescenti nel terreno, ho preferito estendere il lavaggio delle radici spazzolando il colletto della pianta anche a piante che già si trovano in composta adeguata. Attualmente evito il lavaggio solo per piante rinvasate da me e che sono in ottima salute o vecchie piante alle quali è meglio toccare le radici il meno possibile, ma solo se sono sicuro che nella composta non ci sia cocciniglia. Comunque qualche tempo fa mi sono trovato a dover rinvasare una cinquantina di piante di mammillaria di almeno una decina d'anni, in quanto mi è stata regalata parte di una collezione che non veniva curata da anni e la maggior parte delle piante erano piene di cocciniglia, nessuna ha sofferto per il lavaggio pesante, questo anche perchè le cactacee ogni stagione riformano gran parte del proprio apparato radicale (l'ho spiegato in questo post: Perchè i cacus perdono radici ) quindi in genere la maggior parte delle radici può essere tolta, una volta che si ha la pianta in mano si vede quali radici sono vitali e quali sono secche, bisogna fare attenzione solo ai fittoni e alle radici più grosse che potrebbo spezzarsi togliendo la torba se è troppo dura.

L'ultimo strato deve essere di un inerte pesante e meno poroso, quindi si evita la pomice e la vermiculite, normalmente uso il lapillo nero perchè mi piace il contraso con il verde della pianta, oppure la sabbia di fiume setacciata (eliminando la parte più fina), quest'ultima che è formata da pietroline molto levigate è preferibile nel caso di Lithops e simili, o ancora meglio la graniglia di quarzo. La pacciamatura ha molteplici scopi, a parte l'estetica, permette di mettere composta solo sino all'attaccatura delle radici riempiendo la parte restante del vaso con inerti la pianta è più stabile e quando si innaffia la zona intorno al colletto asciuga più rapidamente, rende più difficile ai parassiti di raggiungere la composta, ed evita la crescita di piante infestanti nei vasi.

la foto è un Astrophytum capricorne.

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Ringraziano per il messaggio vincenzo

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23/02/2012 12:36
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Attività stagionali: il rinvaso delle succulente video guida #15084

Stranepiante ha scritto: L'ultimo strato deve essere di un inerte pesante e meno poroso, quindi si evita la pomice e la vermiculite, normalmente uso il lapillo nero perchè mi piace il contraso con il verde della pianta, oppure la sabbia di fiume setacciata (eliminando la parte più fina), quest'ultima che è formata da pietroline molto levigate è preferibile nel caso di Lithops e simili, o ancora meglio la graniglia di quarzo.

Anche io spesso uso il lapillo, ma altre volte (sbagliando) ho messo della pomice. In altri casi ancora, ho cosparso la superficie libera con pietre (levigate) che si usano negli acquari. Queste ultime esteticamente sono molto piacevoli, ma ho notato che scaldano troppo in quei vasi che lascio più esposti al sole.

Grazie di tutto :)

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23/02/2012 13:04
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Attività stagionali: il rinvaso delle succulente video guida #15086
di niente! mettere la pomice non è sbagliato, lo trovo più che altro scomodo perchè se c'è vento forte può volare via e specialmente quando bagno per immersione inizia a galleggiare ed è un casino... o salta via quando bagno dall'alto...

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09/03/2012 15:41
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Attività stagionali: il rinvaso delle succulente video guida #15585
Stranepiante, che bel video! :WOWUU:
L'ho guardato solo oggi, perchè nel mio clima a febbraio non era certo il caso di pensare a rinvasi!
Se non ho capito male, il testo l'hai aggiunto: non sarebbe possibile vedere a parte solo il testo e rileggere con calma le istruzioni dopo essersi goduti video e canzone?

E poi: la tecnica vale anche per le piante non spinose (le grasse che hanno foglie molto più fragili delle cactacee)? Magari la domanda è stupida, ma io ho poca cultura sulle colture! :vergogna:

Anna

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10/03/2012 20:38
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Attività stagionali: il rinvaso delle succulente video guida #15613
Grazie Albachiara, il video è un integrazione dei vari post che ho scritto sul rinvaso, è da solo non può essere esaustivo (è già abbastanza lungo :D), nello stesso post in cui è pubblicato il video nel mio blog ci sono ulteriori dettagli, quindi per maggiori informazioni leggi quello e gli altri post nel blog e cerca in questo forum, dove probabilmente abbiamo già parlato del rinvaso.

la domanda non è stupida, per comodità molti appassionati di succulente dividono le piante in cactacee e non cactacee, le prime sono quelle appunto appartenenti alla famiglia delle cactacee (i cactus, che nella maggior parte dei casi hanno spine) e queste possono essere trattate come si vede nel video (anche se ci sono alcune eccezioni, o meglio alcune piante gradiscono composta più minerale, con più pietre, di quella proposta nel video, o ad esempio alcune Copiapoa volgiono solo pietre! ma torna il fatto che il video era già lungo per scendere nei dettagli), mentre le non cactacee sono tutte le altre piante succulente e anche per queste i concetti del video sono validi, come ho specificato in uno dei testi sovraimpressi al video, le non cactacee devono essere lasciate ad asciugare meno tempo, ossia una quindicina di giorni circa, ma alcune possono resistere anche di più mentre altre, ad esempio come dici te quelle con foglie fragili devono rimanere radici all'aria giusto una settimana (ad esempio alcune Kalankoe, mentre altre kalankoe possono rimanere senza terra anche mesi come l'invasiva K. daigremontiana ), ci sono diversi fattori da considerare, a parte il tipo di pianta (meno è succulenta, meno può rimanere radici all'aria) la sua età (una pianta piccola resisterà di meno di una grande), poi se le piante vengono lasciate ad asciugare in un luogo con temperatura di 20 gradi, stando con radici all'aria si disidrateranno più velocemente di piante lasciate ad asciugare a 10 gradi, che quindi potranno attendere più tempo. Questo è un pò lo stesso concetto dei bulbi: durante l'inverno si dice di lasciarli in riposo in cantina o comunque a temperature basse, perchè altrimenti, anche se non sopraggiungono muffe o funghi, si seccherebbero (o in certi casi cercherebbero di vegetare).

Tutto questo non è una scienza esatta, in quanto tutte le piante sono un pò diverse tra loro, in particolare tra le non cactacee ci sono piante che appartengono a famiglie completamente differenti che provengono da aree del mondo con condizioni completamente differenti, e come ho detto sopra ci sono alcuni fattori come ad esempio l'età della pianta, che obbligano a procedere in maniera differente anche con piante della spessa specie. qui entra in gioco l'esperienza che ognuno fa con le proprie piante e non si può trovare un testo o una guida che chiarisca tutto.

Per dubbi più specifici, ad esempio su una pianta in particolare (credo di poter parlare a nome di tutti nel forum), rimaniamo a disposizione e chi avrà avuto esperienza con quella pianta potrà rispondere e aiutarti!

apresto e buon rivaso!!! :)

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Ringraziano per il messaggio albachiara, toncan56

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19/03/2012 16:29
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Attività stagionali: il rinvaso delle succulente video guida #15827
quest'anno per pacciamare ho preso della graniglia di quarzo con granulometria 5-7, molto bella a vedersi. L'unica cosa che ho notato è che quando l'ho messa era bagnata (i sacchi in vivaio erano all'aria e l'acqua è penetrata all'interno) e oggi dopo qualche giorno di sole hanno creato una bella crosta tipo quella del sale quando fai il pesce in crosta di sale nel forno :laugh:

è normale? la devo rompere e tenere tutto sgranato oppure fa niente tanto l'acqua passa lo stesso?

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